Aldo Pecoraino

Biografia

Aldo Pecoraino (1927-2017)

Aldo Pecoraino è stato uno dei più originali interpreti della pittura siciliana del secondo Novecento. Nato a Palermo nel 1927, si diplomò in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti della sua città nel 1954, dove successivamente insegnò restauro fino al 1996. La sua ricerca artistica si sviluppò lontano dalle mode e dalle correnti dominanti, mantenendo sempre una forte autonomia espressiva.

Amico e stimato da personalità quali Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri ed Enzo ed Elvira Sellerio, Pecoraino elaborò una pittura fortemente legata alla natura siciliana, ai paesaggi delle Madonie, agli alberi monumentali, alle campagne incendiate dal sole e ai silenzi della sua terra.

Tra gli eventi più importanti della sua carriera si ricordano:

la grande mostra antologica del 1989 presso la Galleria d’Arte Moderna di Palermo, accompagnata da testi di Vincenzo Consolo;
la mostra Il canto della Terra a Gibellina (1993);
la personale Nature selvagge e fuochi a Milano (2016);
la rassegna Luci, colori ed ombre presso l’Istituto Italiano di Cultura di Abu Dhabi (2024).

Sue opere sono conservate presso la Galleria d’Arte Moderna di Palermo e in importanti collezioni pubbliche e private, tra cui quelle appartenute a Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri e alla famiglia Sellerio.

Stile e opere più significative

Pecoraino è spesso definito il “poeta degli alberi”. Le sue querce, gli ulivi, i boschi e i paesaggi siciliani non sono semplici vedute naturalistiche, ma vere metafore della condizione umana. La sua pittura fonde figurazione ed espressionismo, con cromie accese e una materia pittorica vibrante che richiama, per intensità emotiva, alcune esperienze dei Fauves e dell’Espressionismo europeo.

Tra i soggetti più celebri della sua produzione figurano:
le grandi Querce delle Madonie;
gli Ulivi;
i Boschi incendiati;
le Barche in secca;
i paesaggi della serie Il canto della Terra;
le composizioni dedicate alla natura siciliana realizzate tra gli anni Settanta e Novanta.

Tutte le opere di Aldo Pecoraino